"mi piace credere"
e,
mi piace credere
che a volte mi pensi,
come spesso capita a me;
che a tratti ti manco
come tu manchi moltissimo a me;
che se non ci sono
tu soffra come io soffro;
e quando non sono presente
ti opprime lo stesso mio desiderio,
di correre da me;
che il tempo che ci divide,
a volte e" immane tormento,
a volte maledetta nostalgia;
che il nostro destino fatto non da noi,
sia crudele come può esserlo la morte;
che la notte a volte ci svegliamo,
appesi come siamo ad un sogno impossibile;
che se nulla deve avvenire fra noi
sarà solo perche non si può andare contro corrente, e
il nostro tempo e" solo un ricordo lontano,
i nostri abbracci li abbiamo dati ad altri,
le carezze poi consumate su volti diversi,
i nostri furtivi incontri beltà nascoste,
le nostre chiassose giornate passate in soffitta, e
ora ci rimane solo che la speranza,
che passata questa vita mortale,
in un altra dimensione, in altra storia
ci si possa contro tutto e tutti
riabbracciare e finalmente correre insieme
per l" eternità...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Apprezzata in quanto molto vera (Antonella Garzonio)
Ho letto con piacere di getto la poesia. (Francesco Rossi)
Ho letto con piacere di getto la poesia. (Francesco Rossi)
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Marinella Fois1 ottobre 2018
Una bella riflessione, che l’autore sottolinea in versi, vorrebbe che l’altra persona a cui si rivolge, provasse gli stessi desideri del suo cuore, probabilmente un amore finito!
e
emiliapoesie391 ottobre 2018
riflessioni che ci portiamo nell’animo, pensieri di amori perduti, ritrovati, ma mai dimenticati , la speranza di un domani quando saremo in quel cielo chiamato amore infinito ci si possa incontrare e... piaciuta per intensità...
