Onde
Onda dopo onda
sulla sabbia bollente
si infrangevano,
con costanza e regolarità,
ribelli ma ordinate,
come i suoi capelli.
Erano color smeraldo,
spumeggianti e vivaci,
come i suoi occhi.
Mi invitavano ad andare con loro
a seguirle,
con la loro gentilezza e spensieratezza.
Come i suoi sorrisi.
Era così diverso da me,
così libero.
Come il mare,
incontentabile,
senza limiti.
Mutevole.
In un attimo,
da dolce culla si trasformava,
un’orribile trappola diventava
ad eterno dolore ti conduceva.
Indomabile e spaventoso,
crudele e straziante,
come il mio spirito.
Buio e tempestoso,
sa diventare il mare.
Come i miei occhi.
Scompiglia i capelli col suo vento
forte e deciso
trasportatore,
distruttore.
Il mare era come noi.
Eravamo così simili,
formati di una cosa sola.
Eppure così diversi.
Così opposti.
Eppure ci amavamo.
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