"ti auguro"
e,
pargolo in divenire,
ti auguro di poter apprezzare
sempre il tempo perduto;
ti auguro di saper raccogliere
sempre il buono del tempo presente;
ti auguro anche
che dalla vita tu riceva
sempre il doppio di quel che darai;
ti auguro sopratutto un mare di felicità,
che tu possa navigare spedito e sicuro
verso il porto sublime del creato;
ti auguro di non cancellare dal tuo cuore
le vere tue emozioni che lo hanno toccato
e che non andranno mai piu via;
ti auguro di non essere prigioniero della solitudine
e di amare tutti e tutto, ricevendo in cambio
sicuramente sconfinato ed indefesso amore;
ti auguro allora che tu abbia sempre la tua donna accanto,
e con lei passeggiare lungo le rive di un meraviglioso lago,
dove riflettendosi le vostre immagini di innammorati,
sarete compiaciuti e meravigliosamente amanti;
sii uomo infine e non subire l"altrui conoscenza.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Il mio plauso. Complimenti. Affinità. (Francesco Rossi)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Francesco Rossi4 ottobre 2018
Bello questo augurio, quanta dolcezza in questi versi colmi di gratuito amore. Un verseggiare ricco di semplici parole che fanno breccia nel cuore, nella sensibilità, nella vicinanza o comunanza di intenti colmi di idealità positiva.
