70 lettori online · 360.203 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale ritastanzione.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Uomini
Uomini 5 ottobre 2018 · lettura 1 min · 1090 letture

Da quel nativo verde amore

Rita Stanzione 1941 poesie pubblicate
+ Segui
Mi vedo sotto questa terra seme, al piede sterile di ciechi al sole scuro di un inverno ansante seme ai tanti anni di fiume che si asciuga e mormora qualcosa di pietre arse. Ai davanzali piegatisi a rilento sui dirupi vi vedo case di spine prive dell’ombra di una stagione amata sapere la povertà d’armi e pani amari il mietere di raffiche che non rimettono fruscii, nemmeno una di foglie da quel nativo verde amore. Da oggi vi pianto alberi fino alla fine come orma muta di sopravvivenza strappata all’acqua dalle sabbie. Da oggi in poi un diluvio che non si placa ovunque guardi davanti al passo un altro istante di foresta fisionomia di un ventre che si riempie.
♥ 0 💬 0
🌐 Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.

- Piantava querce. Gli domandai se quella terra gli apparteneva. Mi rispose di no. Sapeva di chi era? Non lo sapeva. - Da "L’uomo che piantava gli alberi", Jean Giono, 1953. Illustrazione: Simona Mulazzani

L'autore
Rita Stanzione

Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.

Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Una penna fantastica. (Tonia La Gatta)

Bella poesia ispirata da un meraviglioso racconto (Marisa Amadio)

Commenti (0)

Accedi per lasciare un commento.Accedi

Ancora nessun commento. Scrivi il primo!