Malinconia d’autunno

Se io ti penso,
se tu mi pensi.
Ora che il vento soffia
sul collo della strada
confonderemo i battiti
con gli arpeggi della pioggia.
Nel chiaroscuro delle nuvole
poseremo come ombre
le mani sulle mani
la bocca sulla bocca.
Tra ricami di foglie gialle
stenderemo l’incertezza
respirando
malinconia d’autunno.
Tu sei un albero,
sei poesia come una quercia
appeso alle radici della terra
desiderando il mare.
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L'autore
RossellaP
Rosa, vivo e nasco a Roma. Un po’ per vocazione, un po’ per diletto. Laureata in filosofia, appassionata d’arte. Amo la letteratura francese e italiana, sostenitrice del dolce stil novo.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Rossella, lirica apprezzata il mio LIKE! (Marinella Fois)
Bellaaaaaaaaaaaaaaa (Sara Acireale)
Commenti (2)
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Marinella Fois6 ottobre 2018
una malinconica metafora, bella la chiusa! tu sei un albero, sei poesia...
Sara Acireale8 ottobre 2018
Malinconia d’autunno che assale quando il sole si allontana, ci saluta e le giornate diventano più brevi e meno luminose. È impregnata di dolcezza questa malinconia perché l’autunno riesce a regalarci dei doni meravigliosi: gli odori, i sapori si acquiscono, diventano più tenui. È una lirica che parla d’amore e di natura in un connubio che è apprezzato da chi legge.


