Quel sorso di vita a folate per non smettere mai di vivere
Lucia Zappalà
80 poesie pubblicate
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Timida pianta
esploratrice coraggiosa nella giungla
sfuggita alle fauci della fine fatale,
fluttui nel silenzio e nel sogno,
cerchi una sorgente dirompente;
un’estasi,
una felicità apicale mai provata.
La tua anima assetata, brunita
rinchiusa tra buio e delusione,
silenziosa, raminga per speranze
e desideri.
Lunghi rami inariditi dal dolore,
correvano, deliranti,
si attorcigliavano in corsa;
mille nodi han fatto
attorno al tuo cuore
che rischia ora
di morire imprigionato
finché un crepuscolo audace
evocherà un’aurora speciale.
Finché un nuovo cielo
senza preavviso sì aprirà all’alba
senza più le sue stelle
ma luccicante di una nuova rugiada
inventata apposta per te
piena di sole,
così lucida, così vera,
così piena di vita,
clamorosa linfa
come una sorgente dirompente.
Ad ogni pezzo di te
il nuovo mattino ha destinato
miriadi di gocce di rugiada.
In ginocchio ne berrai
fino all’ultima stilla
con foglie come calici
e ogni sete sarà placata,
ogni ramo dissolto.
Quel sorso di vita a folate
ti darà ristoro,
libererà il tuo cuore
per non smettere mai di vivere.
©
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L'autore
Lucia Zappalà
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
poetessa, piaciuta molto! Un caro salut (Marinella Fois)
bellissima! complimenti poetessa! un abbraccio (Stefana Pieretti)
Commenti (3)
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Marinella Fois7 ottobre 2018
brava l’autrice di questi versi a scrivere di violenza, e dare speranza a tutte le donne. Rinascita a nuova vita!
Eolo7 ottobre 2018
Testo di denunzia e speranza, ad esorcizzare la violenza. Versi molto apprezzati!
Stefana Pieretti8 ottobre 2018
triste, dolorosa realtà cammina tra questi versi . Lacrime di sangue, che quasi ogni giorno deturpano il dolce volto di donna. bella e apprezzata!



