Saurod
incenso incenso incenso!
incenso alle pietre umane!
incenso all’uomo della pietra!
attenti all’uomo sapiens!
Ora narro i segni graffiti sul costone canonico
Sulla prima faccia porta inciso tre lettere, una I una A una R:
scambiatele ed accoppiatele e due almeno si accechino fra esse
Sotto, un furente cavallo lanciato raggiante di trentasei antenne al capo d’equino sdegno verso il trigramma fuor di seminato:
scalpita il morello per serpe edulcorata sotto i piedi
Sulla prima lettera un atto osceno raffigura una orba spartizione di muli
Sulla lettera R uno scarabeo d’oro post donato a cavallo capzioso
Sull’ultima una duplice frusta immobile come se fosse in moto
Sull’altra faccia un formichiere aspira formiche bianche e a un di presso un fiore straniero
spunta da un nero crepaccio
Sopra una testa di gallo con busto e braccia umane e arti a forma rettile,
uno scudo nella sinistra e un cancro nell’altra
Il ciclo della serpe a mo’ di piedistallo include quattro lettere e sul pandemone è la stella coascesa con la retta di unioni di metropoli depredaportate
incenso incenso incenso alle pietre!
incenso alle sue riproduzioni formali!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
p
Tutte le opere →
L'autore
paolo corinto tiberio
Prima, quand'ero piccolo acchiappavo l'aria con le manine poi le lucciole, poi le lucertole poi acchiappavo le nuvole; ed ora che sono cresciuto acchiappo i fantasmi da adulto
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!