Chiedere scusa
Rosaria Catania
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Son pioggia che bagna
son vento che soffia
son aria
che non trova pace
si armonizzano i pensieri
svaniron a fior di legnate e pugni
e fu difficile capirne il senso
nove lunghi anni da sopportare
in menzogne ed inganni
cadde la mente in un tunnel di amarezze
che la inghiottì senza ombre
la morte spezzò
la sua disperata invocazione d’aiuto
fu fatto silenzio intorno
un silenzio di sopruse maschere
sulla nuda realtà evidente
bugie su bugie
tardò la verità ad arrivare
fu un momento di pura vergogna
profanando le anime e la coscienza
un perdono arrivato
sull’atroce verità
tenuta nascosta da ben nove anni
di quel povero ragazzo
e del corpo martoriato
da chi doveva proteggere
la giustizia ha trionfato
i colpevoli han confessato
ora potrai riposare in pace
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L'autore
Rosaria Catania
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Ho letto con piacere la sua poesia. (Francesco Rossi)
Commenti (1)
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G
Giuseppe La Marca19 ottobre 2018
Un tocco di classi in una composizione poetica ben sviluppata.
