261 lettori online · 363.837 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale peppecassese.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 19 ottobre 2018 · lettura 1 min · 1801 letture

Roma capoccia

Peppe Cassese 2179 poesie pubblicate
+ Segui
Roma capoccia “pennica e pischella” bocca che colmi d’oro il mondo intero tra un volo inesistente e quello vero passione eterna mia “friccicarella”. Roma d’Ottaviano “brillarella” risplendi sullo storico sentiero nodato al taumaturgico mistero di Pietro che imperante “se scervella”. Roma di Bruno “sgaro” universale nel fuoco che dà luce all’esistenza antera col tuo essere plurale risiedi in ogni petto e all’occorrenza attesti che sei unica e immortale in barba alla fortuna e all’immanenza. Con logica licenza io canto “sprocedato” che il tuo cielo è un salmo pretoriale del vangelo. Termini romaneschi: Pennica (sonnellino pomeridiano) Pischella (bella ragazza) Friccicarella (ricca di spirito e e vita) Brillarella (luccicante) Se scervella (spreme le meningi) Sgaro (onta- sbaglio) Sprocedato (senza misura).
♥ 0 💬 1
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Come si fa a cantare una città che ha XXVIII secoli di vita?

L'autore
Peppe Cassese
Tutte le opere →

La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Imperiale! (Giuseppe La Marca)

bellissima... Complimenti Poeta S (Sara Acireale)

Magica Roma! (RitaLM)

Commenti (1)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
R
RitaLM20 ottobre 2018

La più bella città del mondo cantata in modo eccezionale. L’uso dei termini romaneschi rendono la presentazione di Roma ancora più originale; di pregiata fattura i riferimenti storici e le immancabili metaf ore in un sonetto caudato spettacolare. Da rime scelte.