Ció che basta per vivere
Ascolto stamani
il mugugnare del vento
c’accarezza ancor lieve
la sabbia e i miei piedi
nella loro abitudine
di portare a spasso i pensieri
Geme il mio andare
attorniato d’agonie
e di caduche creste
ultimi attimi
di onde ormai senza vita
che s’adagiano a riva
a nutrire il futuro
E lá io testimone vivente
di quel miracolo apparente
comprendo la morte
e il suo essere vita
©
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L'autore
Cesare Moceo
Sono nato a Palermo il 29 settembre 1953 e nel mio passato c'è la cultura di uno studente che ha conseguito il diploma di maturità scientifica e che ha dovuto abbandonare gli studi per motivi economici e d'una sopraggiunta crisi esistenziale. Ho iniziato pertanto a lavorare nel settore della ristorazione ed oggi sono u
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Bella introspezione, graditissima! (Marinella Fois)
Commenti (1)
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Marinella Fois25 ottobre 2018
e’ una poesia malinconica, il mare e le sue onde che nascono e muoiono sono un travolgimento di pensiero di estate che finisce.
