Il nostro domani, cosa sará?
Ci aggiriamo fremendo
dentro le nostre etá
salendo scale strette
che ci portano su terrazzi
dai quali vediamo ogn’ora
tutto il nostro intorno
Con la luce degli occhi
affievolita dagli anni
e il viso pallido
di chi ha sofferto la vita
soffermiamo lo sguardo
su quel panorama di ieri e di oggi
a conferire mostruosi aspetti
al futuro del mondo
che sembra fuggire
perduto in vuoti domani
noi
che rimaniamo abbracciati
nell’unica discesa possibile
E tutto ci sa di miseria
in quel campo del vasaio
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
C
Tutte le opere →
L'autore
Cesare Moceo
Sono nato a Palermo il 29 settembre 1953 e nel mio passato c'è la cultura di uno studente che ha conseguito il diploma di maturità scientifica e che ha dovuto abbandonare gli studi per motivi economici e d'una sopraggiunta crisi esistenziale. Ho iniziato pertanto a lavorare nel settore della ristorazione ed oggi sono u
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!