Ore 11, lezzione de filosofia su Giordano Bruno

“Se dice, la MORDACCHIA, sia un arnese
che blocchi lingua e muscoli labbiali.
Diverzi hanno pagato a proprie spese
patenno co’ TORTURE e ROGHI vari!
Uno de questi fu GIORDANO BRUNO,
vissuto a metà der cinquecento,
un frate giudicato INOPPORTUNO
ma co’ la mente aperta, un gran talento!
Er frate sosteneva, co’ tenacia
che er sole stava ar centro der SISTEMA,
la tesi de COPERNICO combacia
co’ quello che er filosofo blasfema.
Diceva serio: “DIO ONNIPOTENTE,
CREATORE DE TUTTO L’UNIVERZO,
E’ INFINITO (SIMURTANEAMENTE)
ER COSMO COME PO’ ESSE’ DIVERZO?
L’OMO E’ LA CRATURA INTELIGGENTE
CAPACE DE CREA’ COME ER DIVINO.
DOTATO DE LA MANO E DE LA MENTE
SE ‘NDUSTRIA A PROSEGUINNE ER CAMMINO!
ER GEOCENTRISMO? E’ ‘NA GRAN STRONZATA!
SE SE POTESSE ANNA’ SOPRA LA LUNA
VEDRESSIMO ‘NA TERA SMOLLICATA
CHE CE RINCORE IN CERCA DE FORTUNA.”
Lui sosteneva che: “NELL’UNIVERZO,
NUN SEMO I SOLI A CAVARCÀ LA GIOSTRA
CHE CE STA UN LUNA- PARCHE NER SOMMERZO
ILLUMINATO DAI MORTACCI NOSTRA!”
Così che per concrude la lezzione,
der bon FILIPPO BRUNO esaminato,
giro pei banchi in cerca de reazzione
che possa avè taluno illuminato.
Ho chiesto in classe se c’era quarcuno
in grado de spiegamme ‘sto PREFAZZIO:
“PERCHE’ FU ARZO ER GIORDANO BRUNO?”
“PERCH’ERA DE SICURO DE LA LAZZIO!”
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Commenti (1)
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carla vercelli4 novembre 2018
Sabrina Balbinetti a tradurre in romanesco e a suscitare un sorriso da una vicenda filosofica e storica, tragica come quella di Giordano Bruno. Molto apprezzata!
