Come capelli scompigliati dal vento
Su
di un livido
cielo grigio
candide nuvole
veloci scivolavano
come
a dissipare
quel velo di tristezza
e dolore
che
tra le cose aleggiava.
In lontananza
il clamore della tempesta
che altrove
scaricava
la sua rabbiosa natura
ancora
si avvertiva.
Ma
tutt’attorno a me
ogni albero o filo d’erba
dalla Terra
ansiosamente
cercava conforto.
Come capelli
scompigliati dal vento
che
nodi dolenti
mostrassero
i propri filamenti di luce
a Lei
frementi affidavano.
Per
un attimo
sembrò che la Terra
a loro parlasse
e questo
mi parve di capire:
della stupida ignoranza
dell’Uomo
e dell’oscurità dei suoi Padroni
i miei
fedeli elementi
devono
farsi portatori.
Che
il vostro anelito
le loro ferite possa curare
che la loro vera natura
tra voi
un giorno
possano ritrovare!
©
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Bellissima poesia, complimenti! (Marisol58)
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