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Riflessioni 7 novembre 2018 · lettura 2 min · 955 letture

Li chiamano Belumat

Hariseldom 1264 poesie pubblicate
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Li chiamano matti perché sono gente di montagna perché sono fatti a modo loro e se non vivi con loro non li capisci. Belumat gente di Belluno che la gente di fuori non sa non sa dove è Belluno ma Cortina si quella la conoscono tutti. Sono strati i bellunesi parlano poco tra un’ombra e una bestemmia mentre su la montagna li fa piegare sulla schiena. Belumat come al tempo del Vajont quando dicevano che era sicura la diga oh si la diga si che era sicura ma venne giù la montagna e l’acqua traboccò via come un sasso in un bicchiere di vino acido molto acido. Ora quella terra aspra e dura si è sgrinzata come un vecchio malato ma poi questo clima questo tempo alieno si briciola di vento e nuvole odiose. E’ venuta giù la montagna i fiumi sono usciti fuori e il Cadore piange con la Val Zoldana con il Feltrino con Sappada e giù verso la sinistra piave giù verso Forno e Longarone. Oh terra aspra di neve e pianto terra di gelatai e allevatori terra di artigiani e di sogni al cielo dimenticata sempre sempre maledetta ma io accarezzo la tua fronte sul Nevegal e su su dopo Tambre nella foresta del Cansiglio dove Dio ama anche una marmotta e quel figlio di lago che è un coniglio.
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