Lettera di un padre a suo figlio
Pasquale Farallo
276 poesie pubblicate
+ Segui

Con calma e con dolcezza
come sempre ti avrei parlato
e con il cuore in gola
negli occhi t’avrei guardato
se non ti fossi allontanato...
Ti avrei donato dei consigli,
accarezzato la tua fronte
ed ascoltato la tua voce
non a parlare invano
a questa tua sbiadita foto
Ti avrei parlato del mio ieri
di me e di te e del tuo futuro,
di tutto quel che insieme
avrei voluto fare
per starti più vicino
Ti avrei accompagnato
ovunque per il mondo
tu volevi andare
ma tu non hai voluto
hai preferito andar da solo
Lontano dal mio cuore
posso solo immaginare
per quali strade vai e ora con chi sei
com’è stato il tuo giorno
e domani cosa farai...
Ma se m’invocherai
io sentirò il tuo richiamo
e ti verrò a cercare
ovunque tu sarai
e allora nei miei occhi, lucidi di pianto
Tu vedrai un padre
che ha sciolto tutti i lacci,
che ha smesso di lottare
e vuol solo ritrovare
quel figlio ch’era smarrito
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Pasquale Farallo
La poesia mi incanta, mi affascina, mi esalta, mi accompagna, è lo specchio della mia anima, perchè mi fa sentire vivo. Essa è l'unico modo, a me più congeniale, che mi permette di esternare le mie sensazioni, le mie emozioni, anche le più profonde e recondite, rendendo possibile condividerle con gli altri. La poesia p
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
