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Sociale 9 novembre 2018 · lettura 1 min · 1060 letture

L’Era Digitale

Walter Olivetti 152 poesie pubblicate
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Se mi guardo intorno, c’è qualcosa di diverso, non voglio sentenziare ma qualcosa è andato perso, lo chiamano sviluppo, il cammino del progresso, lontano da un passato rimpianto da me stesso Segnali luminosi a frequenza irregolare polarizzano gli sguardi incollati a un cellulare, rapiti dallo schermo, un potente talismano, di un mondo artificiale custodito in una mano Fonte di emozioni dall’istinto vincolante, uno svago illimitato ambiguo e disarmante, una spirale di messaggi e un’inconscia dipendenza da impulsi vorticosi in pressante deferenza È il tangibile passaggio di quest’era digitale, un treno in folle corsa di un fenomeno sociale, l’allarmante predominio, ipotetico soltanto, di non vedere il volto di chi ti siede accanto
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Il preponderante utilizzo dei cellulari ha radicalmente cambiato il nostro modo di comunicare e di conoscere il prossimo fornendoci l’accesso a una finestra su un mondo che prima non era alla nostra portata

L'autore
Walter Olivetti

Walter Olivetti nasce a Moncalieri (TO) e scrive poesie per divertimento e per esprimere quello che ha dentro. Sensibile alla musica e infatuato dalle rime, nel 2017 pubblica "Strada Sterrata", la sua prima raccolta di poesie a cui segue, nel 2020, una seconda pubblicazione dal titolo “La Quiete del Lago”. Nel 2023 p

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La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


Sono totalmente d’accordo con l’autore. (Antonio Terracciano)

Molto molto apprezzata e condivisa! (Patrizia Ensoli)

Versi che narrano della nostra realtà (Sara Acireale)

Commenti (1)

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Sara Acireale10 novembre 2018

Il mondo digitale e internet ci hanno aperto una finestra sul mondo ma nel contempo (ahimè!) non abbiamo più rapporti con chi ci sta accanto, non conosciamo i nostri vicini di casa. A casa, in treno, in autobus si vedono sempre persone incollate al cellulare... è una tristezza. Nessuno più avvia una conversazione, nessuno più saluta o accenna a un sorriso. Dove ci porterà tutto questo? Sono favorevole alla tecnologia ma bisogna farne buon uso. Poesa originale e molto veritiera.