Il più lungo sogno
Ora sei contento
così vai via
un giorno di luglio
di sole violento
giri le spalle
ed io mi rabbuio.
Non è giusto niente
niente sarà giusto
in questa passeggiata
nel tempo che misura
gli errori di ognuno
per rabbia e per paura.
Sei lontano da qui
non saprei capirti
ma non voglio piegarmi
ai buoni valori
oscuri, balordi
sentieri dei monti
in una notte di ricordi.
Ora vai via
in un mattino che dormo
di luci minori
tra i piccoli rumori
e il più lungo sogno
forse di rivederti.
©
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