Le foglie ruvide fanno la stessa fine di quelle liscie
I miei versi non hanno
vento
o pioggia
o arterie di miele.
Hanno il senso del ruvido
a fine pagina
ed anche l’inizio
non corre liscio:
chiamo a raccolta il torbido
quando anche l’olio motore andrebbe bene.
Mi piace quando,
tra detto e non detto,
mi sussurrano parole smielate:
posso cantarle a bassa voce
ed insistere
che non sono vere,
come me.
È quel rivolo di inconsistenza che
pigia,
piano come una pressa,
sopra il ruvido.
Il mio è un paracadute di parole.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
apprezzata (poeta per te zaza)
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
poeta per te zaza19 novembre 2018
Che ci sia vento o pioggia, non importa... I tuoi versi hanno un paracadute di parole che li fa atterrare bene, sul ruvido e sul liscio.
