Averti perduto
Averti perduto
è quasi come non averti
mai avuto
in un cuore che muore
nell’inverno oscuro.
Non l’avrei mai temuto
questo giorno di buio
di fine per sempre
che non sarebbe
stato l’eterno.
Una luna scintilla
nel bel cielo di stelle
in due occhi che brilla
un desiderio di speme
che ingiurie non teme.
Avevo creduto
in un amore così immenso
nessun paracadute
sarei stato in salvo comunque
nelle braccia del tempo.
Ma qualsiasi amore
avrà il suo tempo d’incanto
che non è infinito
nel volo dell’anima
in uno spazio di vanto.
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
È molto bella anche se triste e nostalgica (Sara Acireale)
Commenti (2)
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Sara Acireale26 novembre 2018
È una vera tristezza perdere l’amore, è ancora peggio che non averlo mai avuto. Si sente l’assenza ed è un male quasi fisico, diventa qualcosa d’insopportabile quando fanno capolino i ricordi. Però bisogna farsene una ragione, bisogna capire che anche un sentimento immenso può finire.
Antonella Garzonio26 novembre 2018
Comprendo il tuo testo, perdere l’amore quando lo si è vissuto intensamente è come cancellare una parte di se stessi. Non si può vivere di ricordi, né il ricordo può riempire momenti di sconforto e solitudine. Sembra quasi non di aver vissuto, di non aver amato. Resta solo l’amarezza e l’incredulità di come un grande amore possa essere finito.

