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Riflessioni 27 novembre 2018 · lettura 1 min · 1415 letture

Sotto lo stesso cielo

Annamaria Gennaioli 414 poesie pubblicate
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Sotto un cielo dai mille colori le fronde annunciano al vento: parlano di bimbi abbandonati li ascoltano e consolano. Essi sanno di vivere un momento sbagliato; forte è l’ansia del distacco. Giocano e saltano ma la gioia è sepolta sotto sogni caduti di arcobaleni astratti disegnati con colori sbiaditi da lacrime amare... Crescono e sorridono, la vita continua non parlano d’amore nessuno glielo ha insegnato solo l’istinto li unisce e il magro cammino di parole non dette e di fantasia condivisa... Vivere per non morire sotto le macerie del cuore ma al solo pensiero si sgretola la fiducia; la verità nascosta sotto storie assurde di egoismo e potere solo i bimbi non sanno e non riescono a capire ma gli occhi parlano gridano giustizia. Il tempo passa, gli abbandoni continuano, cambiano le regole, ma il gioco è sempre quello, così viene rubato il futuro ai bimbi invisibili da un silenzio complice vestito di buono...
#Cielo#Mano#Albero#Amicizia#Altruismo
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Annamaria Gennaioli
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Un poetare amaro, di grande realtà, apprezzato (Silvia De Angelis)

Brava Annamaria. È una poesia che fa riflettere (Sara Acireale)

Commenti (1)

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Sara Acireale28 novembre 2018

Bambini invisibili, abbandonati alla deriva, bambini che vivono per strada. A loro è stato rubato il futuro e il loro presente è orribile. Quanti bambini ci sono al mondo che vivono in questo modo? Perché nessuno fa niente? Non è civile un mondo che permette tutto questo a dei piccoi angeli a cui sono state tagliate le ali. È un’enorme ingiustizia che ricade sull’intera umanità.