Vuoto
Svuotato da sentimenti nocivi
e dai tutti i suoi tormenti
come un palloncino
prigioniero tra rami d’albero
lentamente mi sgonfio,
sbiadisco i colori
e mi adagio inerme
tra le foglie della noia.
Nel vuoto disperdo
le parti migliori di me
e come un profilattico
non lascio passare la vita.
Mi arrendo a quel nulla primordiale
che nel diventare un piccolo universo
si dimenticò troppo in fretta
- della sua grandezza-
©
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