Abele l'ipocrita
Siamo il motivo
della nostra pena
Siamo la parte buona
di una persona meschina
Siamo la sola abitudine
che evidenzia la regola
L'emblema da sfoggiare
per la nuova generazione
Siamo chi conosce la vita
il contorno di una cosa vuota
Fingiamo interesse per farci notare
e dipendiamo da questa frustrazione
Sveliamo intimità profonde
per sentirci compiacere
Teniamo nascosti invidia e vanto
e soffriamo per riempire il tempo
Siamo tardi nei valori
professori dei sentimenti
Siamo la maschera di noi stessi
sprechiamo parole senza un perché
Siamo unici e diversi da nessuno
e io mi sono ucciso
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!