Di qua è lontano
Potrei quasi fidarmi
io scettico membro
diffidente del tutto
in questo scorcio di mondo.
Un sollievo sbadato, confuso
è stata la tua voce
nel mio diffuso
e scevro fosso profondo.
E’ inguaribile vista
nostalgica lontananza
del tempo che fu
la vita d’agosto
la vita da turista
in giro eravamo
giovani servi di una libertà
di questa adorata
storia raccontata
senza sviare dalla cruda
e vera realtà.
Tu parti di nuovo
vai in un’altra città
al soldo del santo lavoro
che ci fa vivere
ma vivere a metà
quando la tua mano
è in un guanto di pelle
come lo sguardo però
di qua è lontano.
©
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