Stige
Cinque fiumi parlatemi,
datemi le risposte che cerco
scrivete i miei passi,
perché qui è tutto al contrario.
Le acque non scorrono nel verso giusto
è da lì capisco, quando colpisco
e che il vento tira
finalmente dritto.
Le mie lacrime,
non sai quanto valgono
per il nostro amore
e per il tuo valore.
Vorrei poterti parlare,
come gli altri.
Vorrei mi parlassi di te,
come agli altri.
Di me rimane molto,
e vorrei lo capissi,
ma potrà mai essere?
Quando vedrai la mia immagine
nel tuo riflesso,
allora capirai,
forse.
©
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Molto bella, per quanto triste.!❤ (Marinella Fois)
Commenti (1)
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Marinella Fois18 dicembre 2018
È quasi una preghiera, come l’acqua che scorre limpida nel suo letto, come questi tuoi versi al cuore. Una chiusa che non trova via d’uscita!
