Uccidendo le nuvole azzurre
Francesco Falconetti
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Attendono i rintocchi,
su questo giorno di carta
e di fragili pianti
che rincorrono i pensieri,
così confusi tra le chiacchiere della vita
ed i mille volti che pretendono d’esistere,
ed i mille passi schiacciati tra le nuvole e il selciato,
appesi, come vitelli, allo scorrere del tempo
che non lascia respirare,
uccidendo le nuvole azzurre ed
i campi di papaveri rossi,
e tutte quelle giovani albe
che non avrei mai amato,
che ora amo così tanto,
perché sopraggiunge il tramonto
e lontana, ormai, è la tempesta,
così confusa dal rintocco
dei tanti addii senza ritorno.
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L'autore
Francesco Falconetti
A volte, così docile, mi lascio cullare. Questo mutevole vento (che talvolta ritorna), mi trasporta, così lontano.
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