Strana gioia
Allorché
con la sua fioca luce
il pensiero
non ancora s’affannava
per trarre
dall’oscurità dell’Ignoranza
le cose
del mondo attorno a me
come un diapason
spontaneamente
risuonavo
al richiamo della Vita.
Era
una strana gioia
quella
che della Conoscenza stessa
sapeva
farsi portatrice.
Strana
davvero
se
al coacervo di credenze
tanto più
accettate
quanto più sommarie
e men che mai
vagliate
dalla luce dell’anima
semplicemente
la raffronto.
Non pensavo
e quindi
ero e sapevo
mentre ora
che mi è difficile tacitare il pensiero
più non sono
e ancor meno
mi sorprendo
di sapere.
©
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molto bella, complimenti (vinfra47)
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