"liberazione"
e,
si dovrebbe essere liberi,
da ogni rabbia,
da ogni rancore,
da ogni senso di colpa,
dai se e dai ma,
dai dubbi e dai forse, e
insieme,
guardare il mondo sotto altra luce,
gridare che in fondo, noi forse siamo i migliori,
portare con fierezza il nostro pesante fardello,
eliminare le false antiche amicizie gratuite,
scartare a priori credenze antiche, ed
insieme,
prenderci per mano in catena umana,
fare un girotondo lì vicino al mare,
cantare a sguarciagola i nostri inni,
far sentire ai potenti i nostri pensieri,
dire loro che noi esistiamo e siamo vivi,
vivi di storia e di appartenenza,
vivi per cultura e poca arroganza,
vivi per tornare a ciò che eravamo, ed
allora
vedremo trasformarci in farfalla
da anonima e vuota crisalide,
e tu vedrai amor mio che la felicità
è un frutto da cogliere finché si è in tempo,
da assaporare pian piano come fosse ostia,
da conservare fra le mani come una cosa rara, e
capiremo finché avremo tempo,
che essa è un atto rivoluzionario.
©
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Commenti (1)
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Rosanna Peruzzi17 dicembre 2018
Belle immagini, soprattutto gli ultimi versi, dove la felicità è vista come un atto rivoluzionario... Sì perché ci vuole coraggio e determinazione per essere felici...
