Per disarmate coltri
Rita Stanzione
1949 poesie pubblicate
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Mi aspetto
il suo vivere incolto essere colto
come un’intimità
propizia ad arretrate albe
di quando il cuore non era
un sovraccarico nocciolo
sibillino segreto
abbandonato a orme d’arsura.
Ancora sogno di un sogno
contrastare l’oscurità
sfiancare nubi di spine
per disarmate coltri
lottare - pregare - piegare
lame di laghi immobili
per il suo pianto - senza pianto
deserto da fiorire.
Con occhi sbarrati io sogno,
lo vedo tagliare aiuole. Uscire.
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Sempre originali i tuoi versi, augurissimi (Silvia De Angelis)
versi importanti e sentiti poetessa S (carla composto)
ovviamente Like (carla composto)
apprezzata, complimenti! Rita! (Marinella Fois)
...bellissima... bellissima... (Lia)
e’ bellissimo leggerti... (vinfra47)
brava Rita (Pino Gaudino)
Commenti (2)
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Marinella Fois24 dicembre 2018
Tra immagini e realtà, i versi si sciolgono in tristezza. apprezzata la chiusa!
Pino Gaudino27 dicembre 2018
il sogno di un sogno, doppia immaginazione che la poetessa con parole profonde trasmette in questa preziosa lettura. Piaciuta e apprezzata


