Stranieri
Di qui
passano le navi
le sirene degli altoforni
e gli autotreni
Qui
dove le nuvole scompaiono
nella schiuma
di una notte lenta
senti ogni lingua
gutturale e dura
smozzicata e schiava
battere afona
in corti e calli
ogni lingua
che non è quella di tua madre
e lo straniero sei tu
©
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Le sensazioni lasciate dai lettori.
Incisiva, forte e ben scritta: piaciuta. (Mau0358)
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