Giusto ieri
La prima cosa sono state le mani
gonfie enormi e rosse
Al di là della ringhiera
sull’unica panchina
disposto con garbo
un fazzoletto come tovaglia
il piatto una bottiglia e il pasto
lasciato a metà
La testa
affondata nel gomito
Le gambe
disfatte nell’inerzia
La giacca
nel gelo sgomenta
Era Natale
giusto ieri
©
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
meraviglioso leggerti (Paola Riccio)
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