'N capolavoro ch'è 'n miracolo
Da 'r celo pare lasseno ‘na scia,
l’angioli che mannati da 'r Creatore,
parleno co’ Giuseppe e co’ Maria,
portanno la parola de 'r Signore.
‘Ntorno a quer bambinello è ‘n’allegria,
così ben pitturata da l’autore,
e tanto sembra vero all’occhi mia,
che la faccia me cambia de colore.
Mira che t’arimira er Caravaggio,
quarcosa è stato de miracoloso,
che manco ariccontallo c'ho coraggio.
Er piccolo Gesù me fa ” a sor' coso,
p’ariva’ qqua ho fatto ‘n ber viaggio,
vojo di' all’omo quant’è difettoso ”.
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L'autore
Gian Franco Dandrea
Fissare su carta mediante parole, le emozioni di un momento, le vibrazioni dell'anima, il recondito sentire, è come mettere insieme le tessere di un mosaico, è come dipingere o creare musica. Ecco, la poesia è tutto questo messo insieme, i versi danno colori, note musicali, vibrazioni al cuore, è una festa multimediale
Commenti (1)
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Paolo Ursaia16 dicembre 2007
Il vernacolo, che nulla toglie alla trattazione del tema, venandolo d'un sorriso, e non togliendo nulla alla commozione
