Fons et origo mali
Rita Stanzione
1949 poesie pubblicate
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Il corpo fa dell’abbondanza
dimora del godere
a sfregio di ordinate trame.
Un meccanismo rosa
trattiene presa satura
al palato,
consumazione sapida
che guasta dentro
promiscua a pelle tesa.
Rosa da rigettare
a ribollii di palta,
da biasimo incarnato -questo
all’ostensione, patetico desio
ch’è vasto di abbandono
eppur non basta.
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
...superba, sì... (Lia)
Adoro Botero, e anche questa lirica nonèmale! (numerouno)
a Lia Superba. (Piera Tola)
Commenti (2)
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Pino Tota31 dicembre 2018
Affascinante metafora... versi che fanno riflettere... Lirica notevole e piaciuta.
R
RossodiSerasiSpera4 gennaio 2019
Il corpo fa l’abbondanza sì, dove l’ingordigia si sollazza e fa la differenza nei tempi grigi di chi non ha una gola a forma di rosa.

