Dentro la mia ansia
Dentro la mia ansia
io scorgo noie,
la bambola perfetta
di pezze e riposi,
catapultato
da un posto all’altro
del carnevale,
mi faccio di/vino
per placare i miei ardori.
È un cancro alla pazzia
questo tempo aion,
tutto lo spulciarsi
dell’istante silenzioso,
che lascia l’eco nello stomaco
come dentro
montagne vuote.
Tutto un impegnarsi
in faccende caprine,
mangiare la pappa,
seguirne la scia,
e la vita si fa sbrodolio.
©
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