La danza dell’io ritrovato
Con te ho danzato in un’umida piazza
come in un girotondo di bambini.
Sembravamo lontani e poi vicini
vortici di cucchiaio in una tazza.
Sentivo infrangersi la mia corazza
e non mi dispiaceva esser cretini.
Non sono mai ripidi gli scalini
per chi inciampa e cade e non si imbarazza.
Con te ho danzato nel caos delle genti.
Ti ho presa per mano e molte sciocchezze
ti ho detto al cader dei tardi frammenti.
Libero mi sentivo da incertezze
e non mi occorrevan ragionamenti
per alternare i baci alle carezze.
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L'autore
Alessandro Accorinti
Nasco il 10/07/1994 a Vibo Valentia. Vivo a Pisa e scrivo poesie da quando avevo circa 14 anni.
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