Un cimitero chiamato Mediterraneo

Marinella Fois nasce a Portoscuso (CA) il 25/08/1943 e risiede a Sestu(CA). Ama la vita, i suoi colori, i suoi profumi . Si definisce “gabbiano solitario”, scrive i percorsi della vita con la penna del cuore. Scrive poesie, racconti, lettere. Ama il teatro, per il quale ha scritto una piccola sceneggiatura in diale
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Una realtà che loda l’infamia della vergogna. (Stefano Panozzo)
Versi molto apprezzati e veritieri. Buona notte. (moreno marzoli)
Dura e partecipata poesia. (numerouno)
Sempre bello leggerti, buongiorno (Silvia De Angelis)
Brava Marinella (Paola Riccio)
Vera e magistralmente stilata (Pino Tota)
Versi che denotano sensibilità (Sara Acireale)
poetessa un abbraccio (Stefana Pieretti)
Versi che rispecchiano una crudele realtà. (Elena Artaserse)
Complimenti di cuore Marinella!😀 (Elena Artaserse)
molto bellla marinella SeL (carla composto)
Versi che denunciano una triste realtà che (catherine)
continua nell’indifferenza di tanti... (catherine)
Commenti (12)
Triste ma vera dei morti in frontiera dove ancora si dispera .
Un altro mare, un’altra terra, Onde che cullano croci di fiori appassiti, tra l’indifferenza di chi cerca un’ultima spiaggia per vivere o morire. Non ci sono luci in mare, ma solo il chiarore della luna, per illuminare terre lontane. Molto sentita.
Denuncia in versi per un componimento di forte impatto emotivo. Coinvolgente ruvidità di toni.
Una realtà dei nostri giorni che si ripete troppo spesso. Lasciamo da parte le critiche e incominciamo a muoverci, tutti! Brava la nostra Poetessa.
Una dolorosa realtà dei nostri giorni, quella di poveri profughi, dispersi in mare, che lascia del tutto indifferenti occhi spettatori Poesia molto apprezzata
Il Mare Nostrum, un mare generoso ma anche assassino che negli anni ha inghiottito migliaia di uomini, donne e soprattutto bambini senza che noi lo sapessimo, senza che noi riuscissimo a sentire le loro grida di paura, mentre affogavano nelle stesse acque che avrebbero dovuto restituirgli la libertà. Una tragedia che sembra non finire mai...
Fin quando non finiranno queste tragedie non potremo più essere felici, anche se in cuore vorremo fare qualcosa, ma cosa fai in questa immensità di persone e di miserie. Forse solo piangere e pregare. Scusami
Il nostro bellissimo mare si ribella per le troppe croci, per i troppi morti. Penso sinceramente che se queste persone scappano e affrontano un viaggio pericoloso, se mettono a repentaglio la loro vita significa che nei loro paesi d’origine tutto è diventato terribilmente angoscioso per loro. Non capisco come si fa a rimanere indifferenti a tutto questo, come si fa a non provare umana pieta. Versi realistici che mi hanno toccato il cuore.
come sempre l’autrice ci dona opere di forte impatto ed emozione, ben scritta in ogni verso . complimenti di cuore!
Emozionante descrizione della tragedia dei migranti che avviene nell’indifferenza. Grazie del contributo poetico su questo tema, che tutti anche con la poesia dovremmo affrontare per scuotere le coscienze. Molto apprezzata.
un mare divenuto ormai la tomba di troppa gente che cerca la libertàdi poter vivere un tema forte ben descritto in righe di poesia
Meraviglioso monito poetico che in primis consegnerei a chi si è svenduto la coscienza nei mercati dell’egoismo e dell’indifferenza, traendone profitto criminale pur potendo ma non volendo fare già da tempo ciò che avrebbe salvato migliaia di vite umane. Il Regno di Dio e la sua giustizia divina sono vicini.











