Forse è freddo all’equatore
Enrico Baiocchi
346 poesie pubblicate
+ Segui

Ed io son qui ad aspettare cosa?
e lo domando alle nuvole su in cielo.
Mentre il destino rulla sulla pista,
per arrivare laggiù dov’era un sogno.
il mondo è pronto ad invertire i poli
perché la terra davvero forse è piatta,
che in fondo l’amore è solo un’invenzione
creata apposta per vendere fiori e collanine
per arricchire cartomanti e falsi maghi
o far disperare le penne illuse dei poeti.
e mentre io rimango senza fiato
lontano, della sua risata arriva l’eco.
o magari sarà soltanto un acufeno
che sibila nell’orecchio e mi tortura.
Sì, forse è freddo anche all’equatore.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Enrico Baiocchi
Ciao a tutti. Nasco tantissimi anni fa in quella che è universalmente considerata la culla dell'arte: Roma, sotto l'ombra del "cuppolone". Innamorato dell'arte in tutte le sue forme, pittura, scultura e musica, l'immagine è il mio credo, mi sono avvicinato alla scrittura da pochissimi anni, prima quasi per gioco,
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
