La madre
Miriam Badiani
45 poesie pubblicate
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Ti ho vista sola
tra visi anonimi e chiacchiere da poco,
apparivi su te stessa ripiegata
ed il tuo sguardo umido fuggiva
come altre volte in cui ti ho scorta
cieca nel dolore,
in uno di quei momenti in cui
nessuno ti vede
ed il tuo strazio affiora
discreto e silenzioso,
un buco nero in cui il tempo
non è più il tuo tempo,
e risucchia i ricordi e le speranze.
Rispondi con un sussurro
ad un saluto,
la nube per qualche istante si dirada,
la forza ritorna a sostenere i tuoi passi
verso sentieri che non conosci.
E sarai tenace nel tuo procedere tremante:
una madre che ha perso un figlio
non scioglie mai l’abbandono
ma continuerà a curarsi di chi rimane
perché essere madre è farsi dono.
©
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L'autore
Miriam Badiani
Commenti (2)
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e
emiliapoesie3914 gennaio 2019
tristemente bella e toccante questa lirica, la vecchiaia se accompagnata dalla malattia è distruttiva e riduce l’essere umano in una larva senza ali. consapevoli che alla morte non si sfugge ci si fa coraggio fino alla fine.
Gianna Occhipinti17 gennaio 2019
Quella speranza, che caratterizza le poesie di questa splendida autrice, è un tocco d’amore, un ricominciare sempre ... Al di là della morte c’è il sorriso della vita che attende d’essere ricambiato. Molto apprezzata per la sensibilità con cui arriva al lettore il tema di questa lirica.

