Croci di vento

Collina a me cara che segni
l’orizzonte dal mio affaccio,
dove miro vestire stagioni
sul dolce declivio di coccio
Trafitta da tre croci di vento,
spettri su un Golgota spento,
impalate a corrompere il cielo.
Solo la nebbia col pietoso velo,
mi nega la vista e il rimpianto
sì tanta beltà venduta al vento.
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Apprezzata perché ne ho recepito il messaggio... (Sara Acireale)
Commenti (1)
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Sara Acireale27 gennaio 2019
È una poesia sulla natura molto originale. Leggo, in questi versi, l’amore del Poeta per la collina dalle dolci curve e per i suoi splendidi colori. Leggo, altresì, il cruccio dell’autore per lo scempio delle tre croci eoliche che degradano il paesaggio. Che dire? Anch’io condivido il cruccio del sensibile Poeta.
