Giorni d’inverno
Resto in corsa verso il destino
al di qua dei vetri
che mi separano dai miei fantasmi
gocce di pioggia fremente
cadono sull’anima
germogliando boccioli di poesia
tra rivoli d’amore
tra ricordi d’emozioni
con l’intensità ricurva
che rischiano d’appassire
E io... là
relegato in fondo al capire
a guardar le mie ombre evocar la vita
a recitare le mie poesie
e rammentar
al mio respiro che ansima
di stare in questo mondo
assieme ad altri uomini
©
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L'autore
Cesare Moceo
Sono nato a Palermo il 29 settembre 1953 e nel mio passato c'è la cultura di uno studente che ha conseguito il diploma di maturità scientifica e che ha dovuto abbandonare gli studi per motivi economici e d'una sopraggiunta crisi esistenziale. Ho iniziato pertanto a lavorare nel settore della ristorazione ed oggi sono u
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