I suoi anni
Ed i colpi e i trascorsi e i dolori ed i risi
ed i pianti e i lamenti ed i giochi e i sorrisi
e la vita e la morte ed i giochi di sorte
ed i tristi eventi
tutto gioco di parti di corpi e di menti
nella lotta continua per arrivare in cima
Poi le rughe accentuate e le mani aggrinzite
testimone del tempo, la postura un po’ curva sotto il peso degli anni
e il coraggio di sempre nei suoi occhi presenti
ogni istante di vita, ogni figlio allattato, ogni giorno passato
Il futuro ora brama, sta tessendo una trama
una tela ingrigita,
da una sorte che preme, senza tregua ora freme
La nera signora si diverte a ferire, io non posso capire
quanto è brutto il dolore per un corpo che muore
quanto belli i ricordi degli anni trascorsi
Quanto ancora la sorte giocherà con la vita?
La mia mamma ferita oggi è triste e incupita
ma non mai si lamenta
e ringrazia il signore ogni giorno che viene
perché gli anni e gli acciacchi ora sono pressanti
e i suoi occhi presenti testimoni di eventi
di una vita che nasce, di una vita che muore
Lei ringrazia il signore ogni giorno,
io la sento
lo ringrazia degli anni donati, dei figli ormai grandi
dei sorrisi dei nipoti, dei regali della vita,
degli occhi innocenti degli ultimi arrivati
Lei ringrazia di averli
i suoi anni
©
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