A consumar la vita prima che faccia sera

prima che faccia sera
sarà come se fosse
un altro inverno ancora
che passa in un ritorno
da un’altra stessa sera
quando si farà giorno
di immagini sospese
sarà come se fosse
la resa dalle offese
ciò che vorrei che fosse
avrò lasciato andare
la melodia che canta
prima che faccia sera
nota che nasce acuta
fuggendo dal dolore
poesia senza il suo attimo
priva del suo candore
poi lascerò le briciole
lungo la balconata
non aspettando nulla
al bivio della strada
lì sfiorerò le favole
che narrano i cantori
coi loro sguardi timidi
e i visi contro i muri
prima che faccia sera
sarà tutto finito
inavvertitamente
mi sarò già ferito
e poi dimenticando
ci penserò per caso
come si lascia un segno
sul palmo della mano
sarà quasi nostalgico
il cielo a due colori
ci penseremo un attimo
pescando nei ricordi
per evitare il crollo
di tutti i nostri giorni
e quanti istanti persi
in piedi su una sfera
a consumar la vita
prima che faccia sera
©
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