Lungo la strada che costeggia il mare
lungo la strada che costeggia il mare
si pensa... a passo lento
a veleggiare
attraversando
e oltrepassando
il mare
così che nulla più sarà l’uguale
su un altra riva
o a fondo
o in fondo
o in mezzo al mare
dove nessuno ti verrà
a cercare
inutile cercar chi si è già perso
ancora prima di fuggir lontano
mano che non afferra più
forte la mano
tesa a cercar del naufrago
la stretta
la quiete...
cerca il naufrago
nell’onda
in quello spazio eterno
che circonda
il breve sospirar
di ciò che intorno
attende un onda nuova
al suo ritorno
e pace
e il vento lieve
che respira
che muove l’onda
per lasciarla
andare
che muove ali
in una stessa
sera
e cieli rosa
che non san
che dire
ai pochi lievi timidi pensieri
quelli leggeri
appesi alla tristezza...
che tenerezza
vederli alla deriva
poi scomparire
e scivolare giù
in questo
immenso
eterno
mare blu
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