San Valentino
Seduti al parco, mano nella mano
novelli Valentina e Valentino
la fronte unita e dolce il capo chino
sfiorandonci le labbra piano piano
per poi lasciarti con un baciamano
a casa tua, facendo anche un inchino.
L’ amore, deh! che splendido aguzzino,
che pur soffrendo, temi stia lontano.
Fra voli di farfalle ed uccellini
fra arcobaleni e canti di usignoli
in mente bucanevi e lor boccioli
volteggiano all’intorno gli amorini:
pensando a rivederti, a come, a quando,
ritorno a casa quasi svolazzando.
E ancora vo sognando...
Perché l’amore certo non è questo;
e dopo il sogno occorre che io sia desto.
©
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