Primavera spenta

Marinella Fois nasce a Portoscuso (CA) il 25/08/1943 e risiede a Sestu(CA). Ama la vita, i suoi colori, i suoi profumi . Si definisce “gabbiano solitario”, scrive i percorsi della vita con la penna del cuore. Scrive poesie, racconti, lettere. Ama il teatro, per il quale ha scritto una piccola sceneggiatura in diale
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Poetessa S (Sara Acireale)
Arte poetica... (Pino Tota)
Immagini che catturano il cuore sf. Buona serata (Alberto De Matteis)
Poesia del cuore. Buona notte (moreno marzoli)
Compliementi, poesia dell’anima. (Josiane Addis)
A te autrice del giorno
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Leggo amore e dedizione infinita leggendo questi versi. Come non commuoversi, non provare empatia verso una persona tanto amata a cui la malattia ha spento la sua primavera? È questo il vero amore, capace di comprendere, aiutare, sostenere. Versi apprezzati per contenuto e forma.
Su questa pagina di poesia trovo pagine di vita vissuta tra voci e silenzi... tenerezza d’amore che cerca parole, che cerca sorrisi, che conosce il pianto... e mentre tutto tace si uniscono i respiri di due cuori abbandonati ad un sogno ormai lontano... Splendida!
Una primavera che si spegne, ma che ritorna nei ricordi e nel respiro e battito del cuore trasportati da una leggera brezza. E tutto sembra rivivere in un ascolto silenzioso di due cuori. Bella ed emozionante lirica.
L’Amore unisce nella gioia o nel dolore, e in questi versi si sente la vicinanza che ne il tempo ne il dolore o la sorte potra mai dividere. C’è condivisione in questi versi malinconici che danno comunque un forte senso di appartenenza sostentamento e la porta del cuore sempre aperta. Sentita e apprezzata.
ciò che unisce gli esseri è l’amore fragile quanto una rosa.





