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Famiglia 16 febbraio 2019 · lettura 1 min · 1010 letture

Memories

Marinella Fois 325 poesie pubblicate
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Evoco il lamento di preda ferita ululo lunare nella stanza orfana dei tuoi respiri. L’anima scuoteva muri d’impotenza dilaniava il presente. Premura di mani carezzavano capelli di seta si chiudevano nelle tue stagioni tali anelli da custodire tra le dita. Gocce d’acqua bagnavano deserti di spoglie labbra ... Eri un cristo in croce nel tuo sudario. Oh madre come pungono le spine senza più rose da sfogliare! Con petali odorosi traccerò il mio cercarti ... quando attraversò l’altra sponda ti rivedrò seduta a braccia tese ad aspettarmi?
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L'autore
Marinella Fois

Marinella Fois nasce a Portoscuso (CA) il 25/08/1943 e risiede a Sestu(CA). Ama la vita, i suoi colori, i suoi profumi . Si definisce “gabbiano solitario”, scrive i percorsi della vita con la penna del cuore. Scrive poesie, racconti, lettere. Ama il teatro, per il quale ha scritto una piccola sceneggiatura in diale

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La bacheca della poesia

Le sensazioni lasciate dai lettori.


bella S con piacere cara (carla composto)

Chi altro potrebbe aspettarci per nove mesi... (Fadda Tonino)

Se non il cuore immenso della MAMMA (Fadda Tonino)

TI stimo (Fadda Tonino)

Versi apprezzati. , (Donato Leo)

un dolce profumo di vera poesia... (Pino Tota)

! Un abbraccio! Segnalo (Stefana Pieretti)

meravigliosamente bella . (Francesco Cau poeta dislessico)

buona serata Marinella... un caro saluto (Giacomo Scimonelli)
Parole di una melodia stupenda, complimenti. (gabriele vacca)

Un abbraccio! segnalo (Giuseppe Mauro Maschiella)

Stupenda... mi era sfuggita (Sara Acireale)

Commenti (8)

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Antonella Luna17 febbraio 2019

Dolore che scuote... speranza nel nuovo incontro oltre la vita terrena. Sublime

carla composto17 febbraio 2019

ritrovare la pace la serenità nell’oltre versi intrisi di dolore bellissima opera che elogio

Fadda Tonino17 febbraio 2019

"Ci podis contare" Marinella, Tutte le persone che ci vogliono bene ci seguono nonostante la lontananza inarrivabile, ci aiutano nonostante non ce ne rendiamo conto, loro non fanno rumore, e ci aspettano a braccia aperte... Perché loro ci AMANO

Pino Tota17 febbraio 2019

dopo tante strade percorse e vissute una delle poche cose rimaste è ancora quella viva certezza... quella leggera, cara e dolce carezza della sera... un nuovo sperato cammino per rinnovare il più vivo rapporto d’amore.

Stefana Pieretti17 febbraio 2019

ricordi che fanno male al cuore la sofferenza della mamma e la poetessa con versi appassionati e dolorosi ci fa sentire nel cuore quanto l’amava molto emozionante! Elogi!

Giacomo Scimonelli17 febbraio 2019

Amore e dolore... si respirano queste emozioni leggendo questi intensi versi... ricordi legati alla sofferenza della propria mamma... sofferenza che ha lasciato il segno... un segno vivo sul cuore e dentro l’anima. In questi casi ci si sente impotenti quando non si può far nulla per alleviare le pene di chi amiamo... I suoi respiri sono rimasti solo nei ricordi... memorie che ancora bruciano e così sarà per sempre... Molto bella l’ultima strofa con la speranza di poter un giorno ritrovarsi insieme oltre la vita terrena...

Sono emozionato da questo ricordo struggente, doloroso, espresso in versi che ammutoliscono. Complimenti!

Sara Acireale20 febbraio 2019

Si, può essere che lei sarà seduta sull’altra riva ad aspettarti ma intanto non ti ha abbandonata. Io la immagino (come tutte le altre mamme che ci hanno lasciato) seduta sopra una stella e da lì lei ti osserva e ti protegge... per lei sei sempre la sua cara figlia. È un ricordo molto bello e commovente...