La mia strada
Rumori che intonano l’aria
come musica fluida e dispersa
d’un grande concerto
grida di madri nei rimproveri
a bambini già sfiancati
prima d’andare a scuola
automobili che schizzano
veloci nel loro ritardo
a scuotere vetrine e tende
di negozi ancora chiusi
gemiti d’abbracci
tra adolescenti innamorati
che dondolano di pari passo
a decidere se marinare o no la scuola
inizi continuazioni e fine di discorsi
a doverli sentire anche chi non vuol sapere
Questa è la strada
su cui si riversano anche
i rumori interni delle case
radio a tutto volume
sorelle che bisticciano
discorsi di taglio e cucito
da un balcone all’altro
a coprire le voci da tenori
dei venditori ambulanti
Tutto questo vedo e sento Io
archeologo dell’interiorità
alla ricerca dei tesori
che i fondali dell’anima nascondono
mentre traccio la mia strada
©
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L'autore
Cesare Moceo
Sono nato a Palermo il 29 settembre 1953 e nel mio passato c'è la cultura di uno studente che ha conseguito il diploma di maturità scientifica e che ha dovuto abbandonare gli studi per motivi economici e d'una sopraggiunta crisi esistenziale. Ho iniziato pertanto a lavorare nel settore della ristorazione ed oggi sono u
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