Nell’attesa la felicità
Sono rimasto con il mondo
compiacendo pazzi benedetti.
Nell’attesa pratico l’esercizio
della felicità naufrago da
ciò che dura.
La mia zattera alla deriva
dello spazio vi cade dentro.
Senza una direzione privilegiata
tutto si assomiglia.
Riprovo la parola dell’amore
che brucia, l’entropia
dell’abbraccio in questo odore
di legna e fumo nell’aria,
metamorfosi nella stessa
direzione del vento.
©
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