Eppur si muove

Mi chiamo Emilia Otello, nata a Monopoli (ba) residente a Polignano a mare. Ho 4 figli e 3 splendidi nipotini. Diplomata all’ITC di Castellana Grotte. Fin da piccola ho sempre amato la poesia e il poema... ne ero affascinata, ma inconsapevole di aver la minima capacità di scrivere. È nato tutto per caso, circa vent’ann
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un’immagine riflessa, intrappolata nella cornice, quasi una metafora di chiunque e per qualunque.
Quando l’immagine si riflette per scuotere una anima che si è addormentata ecco il fare statico e inconcludente a ci di affida a una sfera di cristallo.
Poesia che lascia letteralmente a bocca aperta il lettore per la profondità spirituale intrisa nelle sue parole e che spero non travisare nella mia umile recensione. A mio avviso l’Autrice, nei suoi magnifici metaforici versi, o ha preso coscienza di sé o si rivolge all’ego di un’altra anima con l’intento di riportarla alla luce della coscienza poiché lontana dal suo vero "Sé" e dall’essenza di Dio ormai accantonata ed occultata dal proprio "io". La Poetessa sprona l’io nella consapevolezza d’essere pura coscienza, unica condizione per trascendere dall’ego, tentando di fuggire (eppur si muove) dalla visione duale che ci vede separati da Dio e dalla vera umanità.



