Troppo tardi

E tutto riveste
il manto della notte...
Per noi non più merende
in albe assonnate
gonfie di nebbia...
Non più scaglie di mare
ad accecar la vista,
non più suoni di vita
a riempire i respiri,
non più tramonti infuocati
tra boschi solitari...
La sofferenza ha allontanato
i suoni del cuore...
Ma tu, incurante,
ebbro di speranza,
con un solo gesto,
hai sciolto i nodi di tutta una vita...
Troppo tardi ormai
per percorrere insieme
quel sentiero,
troppo tardi ormai
per dividere anche pochi attimi di luce...
Echi di noi mi cibano,
e in questa desolante, fitta,
accresciuta oscurità
mi scopro sempre, ancora,
nonostante
a cercare incredula
la tua mano.
©
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La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
Ho letto con piacere la poesia. Piaciuta. (Francesco Rossi)
Purtroppo la segnalazione non mi consente farla. (Stello)
Commenti (1)
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S
Stello3 marzo 2019
Una lirica bellissima quanto triste in un contesto emotivo devastante; immagini e sentire che emoziona e coinvolge. Sempre ottima la poetica della scrittrice nonostante il dolore ed i ricordi che mordono l’animo. S ed L