Orchidee e musica
Rita Stanzione
1949 poesie pubblicate
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abito dove il bianco
cristallo di polvere mi solleva
piuma sulla terra battuta
senz’altra memoria che il bianco
alchemico di orchidee e musica
sordo per mano tua che emana
il limbo fermo degli oggetti.
una grazia già di vibrisse
nello sfiorare eremi eterni.
fino a rapire il vuoto
quel prato di altezze e una lamina
muta attraversa il sempre
degli occhi. è la luna che
si abbraccia nella cruna
lontana, di adorazione/affezione
– l’altro limite, altissimo.
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
La bacheca della poesia
Le sensazioni lasciate dai lettori.
che bella! Brava poetessa! (Stefana Pieretti)
piacevole lettura, molto bella..b. domenica (emiliapoesie39)
Superbamente bella la poesia. (Francesco Rossi)
...meraviglia... meraviglia... (Lia)
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